Rovereto | W.A.Ve. 2018 | Photographic Campaign with AM3Architects

2018
Rovereto, Trento. Italy
Photographers: Isabella Sassi Farìas – Davide Curatola Soprana 

Research and coordination: Urban Reports + AM3Architects 

it

L’obiettivo del nostro intervento al laboratorio curato da AM3 Studio all’interno del W.A.Ve. 2018 è stato quello di lanciare un messaggio ai partecipanti attraverso il livello percettivo della fotografia della città di Rovereto. Un messaggio di sintesi visiva per comprendere un luogo e preparare l’azione di un nuovo disegno .

Rabdomanzia, questa la suggestione dei curatori per gli studenti, suggestione che noi fotografi abbiamo accolto nel nostro metodo di analisi per ricercare, per osservare i luoghi e infine per scoprire, camminando, nuovi elementi e memorie del passato .

Il lavoro si posiziona in un punto  intermedio tra documentazione e narrazione. Dal carattere sperimentale per la sua istantaneità di ricerca e produzione, il nostro approccio è rimasto coerente col nostro metodo in  tutte le fasi di lavoro: ricerca cartografica e storica, sopralluogo e documentazione condivisi e arricchiti dalla presenza del team curatore AM3, post-produzione, selezione degli scatti e infine presentazione dei risultati agli studenti.

 

Abbiamo iniziato osservando da Ovest il paesaggio della Vallagarina e l’andamento Nord-Sud della città, poi, attraverso un lavoro a due sguardi, ci siamo organizzati muovendoci nello spazio secondo coordinate e sezioni decise durante il sopralluogo, sollecitati dalla forma stessa della città e dalle architetture.  

Abbiamo costruito il lavoro sui 3 siti di progetto, avanzando in direzione Est/Ovest verso la Stazione Ferroviaria, fotografando in direzione Nord/Sud le nuove intersezioni su corso Rosmini, dedicandoci agli interni e agli esterni conquistati dal terzo paesaggio dell’area produttiva della Merloni Nord e Sud ed infine affrontando l’impronta planimetrica, l’assialità e il rapporto con la topografia della ex-Filanda Bettini.

Il racconto della connessione tra le aree da ripensare, individuate dal laboratorio d’Architettura, e il centro storico di Rovereto, è stato affidato alla ricerca  delle tracce del passato nel paesaggio urbano contemporaneo. Quindi, con l’aiuto prezioso di cartografie e del lavoro in collettivo tra noi fotografi e gli architetti, abbiamo posto l’attenzione a quegli edifici legati all’industria serica e ai tratti ancora in parte visibili delle linee delle rogge, che hanno disegnato la morfologia e la crescita produttiva della città .

Concludendo, abbiamo ottenuto dei documenti fotografici che hanno l’ambizione di mostrare uno sguardo sulla città nell’intenzione di stimolare riflessioni e quindi costruire e far costruire un immaginario di atmosfere inedite, spazi da vivere e possibili luoghi da abitare.

Il collettivo Urban Reports

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The goal of our contribution in the workshop curated by AM3 Studio in the context of W.A.Ve. 2018  was to provide the participants with a perceptive layer – which became the Rovereto’s photography project. A visual synthesis for understanding the places and prepare the ground for new design actions.

Rabdomanzia, this is the suggestion given by the curators to the students. Suggestion that we, as photographers, have received and included  in our method of analysis made of research, attention to the places and finally exploration, by walking, of the emerging elements and memories of the past.

The work positions itself  in an intermediate point between documentation and story-telling. Although characterized by an  experimental character where research and production coincide, our work has remained coherent to  our method during all the phases: cartographic and historical research, site exploration and photographic campaign  enriched by the presence of the curator AM3, post-production, selection of shots and finally presentation of the results to the students.

We have approached  the landscape of Vallagarina from the Western side and looked at the north-south  city pattern then, through a combined double photographic vision, we moved in the space according to directions and sections decided during the exploration itself,  letting the city shape and the architectures to influence our choices.

We have built the work on the 3 sites project, moving East / West towards the Railway Station, photo-shooting North / South the new intersections on Corso Rosmini, dedicating time to the interiors as well as to the external  spaces conquered by the third landscape of the Merloni production area and finally took on the footprint of the former Filanda Bettini, looking at  the axiality and the relationship with the topography.

The story-telling of the connection between the areas to be rethought, identified by the architecture workshop,  and the historic center of Rovereto, has been based on the research for the traces of the past in the contemporary urban landscape. So, with the precious help of cartography and of the collective work done with the  architects, we paid attention to the building heritage of the silk industry and to the still partially visible segments of the lines of the rogge, those elements which have designed the morphology and contributed to the productive growth of the city.

In conclusion, we obtained photographic documents that have the ambition to show a newlook on the city with the intention of stimulating the reflection and therefore build and let create an imaginary of unusual atmospheres, with spaces that can return to be part of the urban life  and possible places to live.

The Urban Reports collective