paesaggi sensibili.
Madonie -
immagini e immaginario

Un workshop di fotografia e territorio in 7 Comuni del Parco delle Madonie insieme al collettivo Nóvemiglia.


17.10.91 – 22.09.2019  Castelbuono, Pollina, Geraci, Campofelice di Roccella, Isnello, Gratteri, Petralia Sottana (PA) . Italy

Partecipanti: Giulia Barone, Letitia Bourget, Martina Derito, Nicola di Giorgio, Elisabetta Guarraia, Sergio Leone, Andrea Prestianni, Michele Puccia, Piercarlo Quecchia e Pietro Torregrossa. 

Tutors: Isabella Sassi Farías, Davide Curatola Soprana (Urban Reports)

Testi, ricerca e coordinamento: 

Collettivo Nóvemiglia : Alberto Cusumano, Roberto Corbia, Michele Spalllino, Isabella Sassi Farías, Davide Curatola Soprana.

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on email
it

L’esperienza delle Madonie arriva dopo un workshop in Valle d’Aosta che ha avuto luogo  nell’estate del 2018 e che ha visto coinvolti  7 Comuni della Valtournenche e dopo quello di Camerino dell’autunno del 2018 con gli studenti del corso di progettazione condotto da Modus Architects alla Princeton University negli Stati Uniti.
Con questo bagaglio, e più in generale con 
l’esperienza pregressa sulle Aree Interne col lavoro di Arcipelago Italia, si arriva alla proposta del laboratorio sulle Madonie nel gennaio del 2019. 

Data importante per un duplice motivo: da un lato, l’incontro con i sindaci dei 21 comuni che fanno parte del Parco delle Madonie, dall’altra, il primo momento di lavoro sul territorio del collettivo Novemiglia – una settimana dedicata ai primi sopralluoghi e ai primi appunti fotografici. Dopo questo primo incontro, decisiva è stata la determinazione dei 7 Comuni aderenti che ci ha permesso di lanciare una Open Call  per costruire il gruppo dei partecipanti.

Questo passaggio ci ha permesso di chiedere agli aspiranti partecipanti la loro personale definizione della parola paesaggio con la presentazione di un piccolo testo e una selezione libera di 10 immagini e quindi di conoscere i loro lavori prima dell’avvio del laboratorio. 

Urban Reports crede nella fotografia come valore di documentazione e rappresentazione, ma soprattutto nel valore immaginativo del lavoro fotografico prodotto con  metodo e autorialità, elementi  propri di un’operazione culturale come quella della campagna fotografica in cooperazione con le istituzioni locali e in dialogo con altre discipline. 
Se il valore proposto è, quindi, la capacità di immaginare soluzioni e opportunità, gli strumenti da usare sono il cammino e il prestare attenzione agli elementi del paesaggio, due momenti dello stesso atto che possiamo sintetizzare nel significato dell’azione esplorativa. 

Accanto a questi strumenti,  l’esperienza e la sensibilità dei partecipanti, spesso outsider, e quindi portatori di uno sguardo esterno, da forestieri, consente di vedere ciò che diventa invisibile a chi vive quegli stessi luoghi nel quotidiano.

Sulla base di questi strumenti, che sono al tempo stesso, obiettivo e premessa al lavoro, abbiamo configurato la settimana del laboratorio.

Una prima serata è stata dedicata alla  presentazione del contesto del laboratorio con l’intervento di tutto il collettivo Novemiglia e la proiezione dei lavori di UR; questo momento conoscitivo ha permesso di conoscere l’approccio proposto, la geografia da esplorare e, non ultimo, di formare dei gruppi di lavoro nei rispettivi comuni di indagine. 

gb

The Madonie experience comes after a workshop in Valle d’Aosta that took place in Valtournenche in the summer of 2018 involving 7 municipalities, and after the one in Camerino in the autumn of 2018 with the students of the design course conducted by Modus Architects at the Princeton University (USA). With this background, and more generally with the previous experience of Arcipelago Italia – a research project on the Italian Inland Areas, we got to the proposal of the workshop for the Madonie region in January 2019. 

This moment was a milestone for a double reason: on the one hand, the kick-off meeting with the mayors of the 21 municipalities that are part of the Madonie Park was organized, on the other hand, the first working session of the Novemiglia collective on the sites took place – a whole week dedicated to note down the first feelings and the first photographic memo. After this first moment, it was crucial the will of the 7 participating municipalities that allowed us to select the participants through the launch of an Open Call. 


With this procedure, we asked the aspiring participants their personal definition of the word “landscape” with the presentation of a small text and a free selection of 10 images. This allowed us to get to know their work before the start of the workshop.

Our collective – Urban Reports – believes in photography as a value of documentation and representation, but, above all, believes in the imaginative value of the photographic work produced with method and authorship. They are both elements of a cultural approach to the landscape analysis which takes form in the photographic campaign organized in cooperation with local institutions and in dialogue with other disciplines. If the proposed value is, therefore, the ability to imagine solutions and opportunities, the tools to get there include the walk and a close attention to the elements of the landscape, two moments of the same act that we can summarize in the meaning of the exploratory action.

Beside these tools, the experience and the sensitivity of the participants, often outsiders, and therefore bearers of an external look, allowed to see what becomes invisible to those who live daily those same places. Based on these tools, we have structured the week of the workshop. 

The opening evening was dedicated to the presentation of the context of the workshop with the contribution of the whole Novemiglia collective and the projection of the work of UR; this learning phase offered the opportunity to introduce the approach of the project, the geography of the territory of reference and, last but not least, it was the moment to organize the participants in working groups each for the number of towns explored. 

La campagna fotografica

l'esperienza sul campo

MAPPA

un progetto curato da

con il patrocinio e il contributo dei Comuni

con il supporto di

grazie agli sponsor